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Roccamonfina

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Tracce di insediamento Ausoni e Aurunci al V sec., a. C., iscrizioni e monete indicano la presenza umana nel III sec. d. C., ma l'attuale abitato è attestato solo nel X sec., con il nome di: Roccae Monfinum; attorno all'anno 1.000 fu chiamato: Monte fino. Tra il trecento e il quattrocento, assunse importanza per l'istituzione di un mercato settimanale e di una fiera annuale.
Nel 1618 fu possesso di Elena Aldobrandini, nipote del papa Clemente VIII; sotto il dominio Borbonico divenne terra regia.

Monumenti
Chiesa collegiata S. Maria Maggiore: rifatta nel 1715, presenta un grande protiro ad arco sulla facciata, fiancheggiata da un campanile con decorazioni a maioliche del 1775; interno a tre navate, vi è annesso il museo parrocchiale che raccoglie arredi sacri.
Chiesa e convento S. Domenico: eretti nel XVII sec., a tre navate, conserva un coro ligneo.
Chiesa S. Michele Arcangelo: con fonte battesimale marmoreo del seicento.
Chiesa di S. Giovanni Battista: del XIII sec., in stile romanico; della volta affrescata, ne resta solo un brandello per i danneggiamenti del terremoto 1960 e 1964.
Santuario S. Matria dei Lattani: eretto nel 1430 da S. Bernardino da Siena e S. Giacomo della Marca, in seguito alla notizia di un ritrovamento di una statua della Vergine; gli edifici del Santuario, si aprono su di un ampio cortile interno, a navata unica, sulla destra pitture quattrocentesche e sulla sinistra, nella cappella della Madonna del Lattani, è collocata la statua in pietra colorata della Vergine col Bambino, forse del mille.
Il convento fu costruito nel momento in cui fu costruita la Chiesa detto: “Protoconventino” o “Romitaggio di S. Bernardino”; nel cortile fanno la loro scenografia una fontana in pietra e una fontana quattrocentesca decorata nel 1961 da una raffigurazione in ceramica colorata.
Chiesa S. Maria della Carità: a navata unica con Madonna Addolorata del XVIII sec.
Borgo Cerquarola: fu abbandonato in seguito ad un terremoto e non è stato più ricostruito, oggi si presenta in rovine.
Palazzo Colella: quattrocentesco che assieme ad altri palazzi storici e cappelle votive, stradine tipiche del medio evo, arricchiscono la piccola ma accogliente cittadina, per il clima, la pace, la tranquillità, poiché immerso fra estesi boschi di castagni.
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