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Adrano

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Fu fondata nel 400 a. C. da Dionigi I il vecchio di Siracusa vicino ad un tempio dedicato al Dio Adranos (dio siculo della guerra). Nel 263 fu conquistata dal console Valerio, fu saccheggiata con le invasioni barbariche e conquistata dall'emiro arabo mùsà nel 950; nel 1075 fu sottoposta ai normanni, poi gli Svevi.

Monumenti
Monastero di S. Lucia: Chiesa e monastero risalgono al 1596 eretti sul primo impianto del 1150; la facciata si presenta a tre ordini con ai lati i campanili. Al suo interno si ammira il coro in stile rococò, il dipinto di S. Lucia condotta al martirio attribuito a Giuseppe Rapisardi.
Notevoli sono anche i dipinti dell'abside, le decorazioni della volta e le tele presenti attribuite alla scuola di Olivio Sozzi.
Castello normanno: è una torre eretta nel sec. XI sotto il conte Ruggero di Sicilia e dal 1959 è sede del museo archeologico Etneo con la galleria d'arte contemporanea, la pinacoteca, il museo dell'artigianato e l'archivio storico.
Esso ha pianta rettangolare che misura metri 20 x 16 e un'altezza di 34 metri su sei livelli. Al secondo piano un muro divide in due che nel 1500 venne creata una cappella con avside e doppia volta a crociera a costolini inserita nello spessore del muro.
I ritrovamenti archeologici occupano i quattro piani del castello, al suo interno sono posti due leoni di pietra lavica i quali riportano lo stemma del casato Sclafani-Moncada che governarono Adrano nel medioevo. Due saloni al piano terra sono dedicati all'esposizione di reperti preistorici, con vasi e strumenti in pietra e osso dell'età neolitica, età dei metalli e le urne vascolari dell'età del bronzo antico.
Al secondo piano reperti di età storica con colonne di pietra lavica capitelli ionici e l'elmo calcidese. Al primo piano si ammira la cappella e al suointerno ospita la collezione numismatica, teste marmoree tra cui il ritratto virile dell'età imperiale e oggetti del periodo romano e medievale.
Castello della Solicchiata: risale al 1875 e divenne un'importante industria per la produzione del vino. L'architettura è medievale eretto in pietra lavica circondato da un fossato con ponte levatoio.
Palazzo Ciancio: risale al sec. XV interamente in pietra lavica e in stile barocco su due livelli e un portale con arco a tutto sesto, sormontato da balcone d'onore e tre balconi secondari. Al suo interno vi sono affreschi del settecento del pittore Giuseppe Grasso Nano (1726 – 1791). Nel 1978 la Regione Siciliana ha dichiarato il palazzo di notevole interesse storico-artistico.
Ponte dei saraceni: ponte in pietra del periodo romano e modificato nel sec. XII.
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